L’e-commerce è un settore in costante crescita. Nel nostro Paese i consumatori online sono circa 38 milioni, vale a dire il 62% della popolazione totale, e si prevede che questo numero crescerà fino a raggiungere la quota di 41 milioni entro il 2023. Ci sono aziende che fanno scelte in controtendenza, rinunciando a questa allettante opportunità di business. È il caso di Cigala’s, brand emergente del denim italiano con sede nel distretto tessile dell’alto Metauro a Urbania. «Abbiamo deciso di chiudere il nostro negozio online dalla scorsa stagione» spiega Tarcisio Galavotti, CEO e Founder di Gala Co srl, titolare del marchio Cigala’s.

La produzione di Cigala’s è 100% Made in Italy ed è un marchio che associa l’allure storico del jeans americano ad una vestibilità sofisticata e contemporanea. Grande attenzione ai dettagli, alle linee pulite e ad una vasta gamma di tessuti che aiutano a disegnare un fisico speciale alla donna che lo indossa.

Un pantalone quindi che va sicuramente toccato, indossato e guardato. Proprio per questo motivo Cigala’s ha deciso di rinunciare all’e-commerce: «L’abbiamo eliminato perché non si può apprezzare la qualità di un prodotto come il nostro attraverso lo schermo di un computer o di uno smartphone. L’acquirente deve poterlo provare fisicamente, sentirlo sulla propria pelle e deve essere consigliato dal rivenditore, perché il tesoro dell’azienda sono proprio i negozi a cui ci affidiamo. Quando ci contatta la cliente – continua Galavotti – le diciamo di rivolgersi sempre al negozio più vicino, perché confidiamo nella competenza dei nostri rivenditori».

Per dare maggiori garanzie al cliente, Cigala’s ha imposto un prezzo fisso a tutti i suoi rivenditori, con tanto di cartellini che escono dalla fabbrica già prezzati. Il brand è presente su tutto il territorio nazionale nelle boutique più importanti delle grandi città.

Articolo pubblicato da www.ansa.it